Ricordi del passato

… per riscoprire gli antichi mestieri, anche con le immagini delle vecchie botteghe di S. Giorgio.

Mi ricordo quando da piccolino, quatto quatto ho raggiunto la soffitta del nonno (che ora non c'è più) ed con grande curiosità ho sbirciato tra le ante degli armadi e del banco di lavoro gli attrezzi da falegname.

 

Pialle di diversa misura e con le lame sagomate, scalpelli vecchi e datati, tanti tipi di martelli per non parlare dei segacci.

 

Il nonno con pazienza mi ha spiegato il significato dal "seòn", dal "segàz" ma anche da "smuarse" o da "trivielis" o come si usava le "splane" e la "sgoibe".

 

Ed è appunto per conoscere come lavoravano i nostri nonni e bisnonni che è stata realizzata la mostra "Ricordi del Passato". Nell'Antiquarium di Villa Dora, dal 1 al 3 giugno, saranno esposti oggetti e attrezzi "di una volta" suddivisi per mestiere: il falegname, il fabbro, l'agricoltore, il calzolaio, il maniscalco, ecc...

Ma non solo, gli oggetti che avevamo in casa come caffettiere, piatti, pentole e pentolini.

 

In sostanza un tuffo nel passato con le interessanti schede descrittive che sono state appositamente realizzate.

 

Nell'area espositiva si potranno poi osservare le immagini delle antiche botteghe di San Giorgio che Dario Ballestriero ci ha gentilmente imprestato e un video di come si lavorava in anni ben lontani dagli attuali.